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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 03/09/2008 @ 07:22:31, in Varia, linkato 407 volte)
Di sicuro sarà capitato anche a voi di dover esportare la definizione di una tabella di Microsoft Access; l'unico problema è che, una volta switchato in modalità Design, il copia-ed-incolla delle righe con i campi della tabella non funziona.
Cosa resta da fare, allora? Beh, molte strade sono percorribili come quella di utilizzare un altro DBMS collegato al file .mdb in questione, aprirlo, generare lo script (ad esempio).
Quanto segue è stato copiato da un altro sito (mi spiace ma non posso inserire il riferimento perchè... l'ho perso!): si tratta di un semplice script VBA che, attivato magari dalla pressione di un Button, genera un file di testo contenente i nomi dei campi della tabella TAB-separated.
Function Scripting()
Dim rs As DAO.Recordset Dim ff As String Dim x as integer ff = "c:\structure.txt" Open ff For Output As #1 Set rs = CurrentDb.OpenRecordset("Tabella") For x = 0 To rs.Fields.Count - 1 Print #1, rs.Fields(x).Name & vbTab & rs.Fields(x).Type Next Close #1 rs.Close Set rs = Nothing
End Function
Vi resta soltanto da personalizzare lo script indicando la destinazione del file di testo (nell'esempio c:\structure.txt) ed il nome della tabella da analizzare (nelmio caso Tabella).
Di Admin (del 01/09/2008 @ 06:15:25, in Web, linkato 94 volte)
Navigando nei blog mi sono imbattuto in questo post.... del quale ometterò solo i dati personali/sensibili per evitare di incorrere in sanzioni!!!!!
A leggerlo, viene sia da sorridere che da riflettere.....!
"Ciao ragazzi, mi chiamo xxxx. Stavo girando per internet alla ricerca di qualcuno che potesse aiutarmi a risolvere un problema un po' fastidioso. Credo che voi possiate darmi una mano, lo spero di vivo cuore e per questo vi ringrazio anticipatamente. Andiamo a spiegare il problema:
Ho Windows XP Professional Service Pack 2 (purtroppo il SP2 rompe le scatole e l'ho disattivato per questo installandoci un firewall a parte che cmq non da' alcun problema davvero). Quando inserisco sia nel vano cd-rom o nel masterizzatore un cd o dvd vuoto o scritto con dati che dir si voglia, solamente delle volte (quindi non sempre) mentre lo sta leggendo/caricando per far apparire la "finestra di scelta" di xp su cosa voler fare con quel disco, mi va in crash il sistema con la famosa scritta blu:
[...omissis....]
Posseggo un pc con questa roba dentro: PENTIUM 4 INTEL® con 3200 di velocità 1GB di RAM (kingston)
[...omissis....]
Quindi a parte sto' fastidioso errore (a mò di sondaggio posso dire che lo farebbe 1 volta ogni 10 che inserisco un disco su uno qualsiasi dei due lettori cd/dvd) che ogni tanto mi si presenta è davvero una bomba, mi funziona tutto alla grande, vorrei sapere da cosa potrebbe dipendere e naturalmente i rimedi...
Dimenticavo una cosa scusate, sono un musicista [...omissis....]
Caro amico, spero tanto che tu abbia risolto i tuoi problemi informatici e comunque... torna a suonare, è meglio per tutti!   
Di Admin (del 25/08/2008 @ 02:27:30, in Varia, linkato 118 volte)
Parliamo di profili utente in Windows Vista (nel mio caso Ultimate 32bit)
Ho dovuto "giocare" con inserimenti in dominio della macchina e successivamente modifica del gruppo di lavoro. Al termine di queste operazioni ilo mio profilo locale di utente era denotato da un TEMP che proprio non mi suonava bene...
Dopo qualche ricerca ecco svelato l'arcano:
Una volta rimosso dal dominio, l'utente di dominio non era più referenziabile e quindi Vista ha ben pensato di taggarlo come non funzionante; i successivi tentativi di definizioje dell'utente avevano come risultato la creazione del profilo dello stesso sotto la voce TEMP perchè nei registri di Windows l'utente era stato 'disattivato'.
Per risolvere il problema, è necessario lavarare con il RegEdit. (Sconsiglio caldamente l'utilizzo di regedit a tutti coloro non c onoscano già molto bene l'ambiente ed in ogni caso NON FORNISCO ALCUNA GARANZIA IN CASO DI MALFUNZIONAMENTI DOVUTI A MANOMISSIONI DEL REGISTRO DI SISTEMA)
- Aprire Regedit con Start -> Esegui -> Regedit
- Cercare la chiave di registro "HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\Windows NT\ CurrentVersion\ ProfileList"
- Identicare che il profilo (nella lista a sinistra i cui elementi iniziano con S-1-5-21-....) con questo problema abbia l'estensione .bak
- Esportare (tasto dx del mouse sul ramo dell'albero ProfileList e poi Export
- Eliminare la chiave contrassegnata con .bak
Facile, no?
Di Admin (del 05/08/2008 @ 07:18:22, in Varia, linkato 76 volte)
A riprova di quanto i DRIVER di periferica siano VITALI per un sistema stabile e performante, seguono due screenshot che si riferiscono all'indice di prestazioni in Windows Vista.


Da notare come l'indice del componente "Scheda video" sia passato da 4.5 a 4.6 mentre quello della "Memoria video" da 5.1 a 5.3, naturalmente mantenendo inalterato l'hardware, nel mio caso una nVidia GeForce 8600M GT@256Mb ed aggiornando i driver.
Di Admin (del 04/08/2008 @ 07:18:09, in Varia, linkato 306 volte)
Access 2007, la nuova versione di [R]DBMS di Microsoft, porta una serie di novità, tra le quali, quella probabilmente più evidente all'apertura di un file .mdb, quella dell'attivazione di un sistema di controllo e sicurezza:

Il messaggio sulla barra ci informa che "..alcuni contenuti del database sono stati bloccati". Per poter continuare a lavorare, è necessario spuntare il radio button "Enable this content", la seconda opzione tra quelle proposte.

Per ovviare in modo definitivo alla continua richiesta di verificare il contenuto del db potenzialmente dannoso, dobbiamo informare Access che l'origine (intesa come percorso di salvataggio del file o come produttore del file stesso) è fidata. Per fare questo è necessario cliccare su "Open the Trust center" in basso a sinistra.

Selezionare "Trusted Locations" per aggiungere il path in cui vengono salvati i file .mdb alla zona fidata.

Da questa finestra è sufficiente cliccare sul bottone "Add new location" per inserire un nuovo percorso fidato, sia esso locale o di rete.

E' anche possibile autorizzare "a cascata" tutti i sottorami di un percorso spuntando la voce "Subfolders of this location are also trusted", comodo nel caso si lavori su più file organizzati in cartelle archiviate gerarchicamente.
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