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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 14/08/2006 @ 09:55:09, in F0so, linkato 229 volte)
Ultimamente ho apportato alcune modifiche alle equazioni nella pagina di F0so per eliminare refusi ed errori di analisi. Un ringraziamento ad Enrico per l'attenta lettura e i suggerimenti prontamente postati!
Anche se uno non ci fa caso, tutte le volte che si esegue un 'commit', sia da front-end di Enterprise Manager, sia da una qualsiasi applicazione, il motore di SQL Server provvede a creare un set di informazioni per il rollback delle transazioni o per ripristinare un database con informazioni corrotte.
Esistono numerose applicazioni che permettono non solo di visualizzare i file di log di Sql Server ma anche di ripristinare selettivamente dati, a seguito di malfunzionamenti hardware (guasti sui dischi del database, etc...) o di errori umani (cancellazione od alterazione dei dati, ...); tra queste, si possono elencare:
* Apex SQL Log * Log explorer * Sql log rescue
Tra i molteplici impieghi si sottolineano:
* Identificare puntualmente l'origine delle modifiche su dati, permessi o altro. * Ricezione di comunicazioni mediante messaggio email su operazioni sul database. * Risoluzione di problematiche relative ad attività utente mediante manipolazione e filtri sulle righe del log. * Annullare arbitrariamente una serie di righe. * Riristinare una tabella eliminata dal database. * Ricostruzione dei dati a vari livelli con la possibilità di annullare o commissionare interi set di tuple o comandi. * Esportazione delle righe delle transazioni per l'elaborazione ulteriori analisi (OLAP). * Analisi dei transaction logs. * Ripristino dei databse senza downtime. * Disaster recovery senza perdita dei dati.
Ecco un software veramente interessante: Photosynth. Questo progetto nasce dalla collaborazione di Microsoft e l' Università di Washington e, sul sito, lo slogan è : "What if your photo collection was an entry point into the world, like a wormhole that you could jump through and explore… ". Di fatto, sembra che sarà possibile creare un ambiente virtuale costruito con un insieme di fotografie e, quanto più dettagliate e varie nelle angolazioni esse saranno, tanto più realistico e 'avvolgente' sarà il risultato. Il sito ed i video disponibili anche per il download meritano una visita.
Di Admin (del 25/07/2006 @ 12:40:28, in ASP, linkato 377 volte)
Spesso si vuole inviare una email a seguito di interazioni con gli utenti. Inviare email è possibile utilizzando il componente CDONTS nei sistemi gestiti da IIS4.0.
Inviare email da pagine ASP richiede pochi semplici passaggi; Microsoft a partire dalla versione IIS4.0 ha messo a disposizione lo strumento CDONTS che nel tempo si è evoluto e a partire dalla versione IIS5.0 distribuita con Windows2000 ha fatto la sua comparsa CDOSYS. Sebbene si ancora possibile installare la vecchia versione anche in sistemi operativi recenti, è è bene sottolineare, comunque, il componente CDOSYS presenta sostanziali miglioramenti come evidenziato nel bulletin board di Microsoft. Tra di essi i più significativi sono un più basso overhead del servizio, una più efficiente gestione del codice HTML e una più ampia varietà di proprietà e metodi. Lasciano ad una successivo post l'implementazione del codice per l'invio con il componente CDOSYS, ora concentriamoci sulle poche, semplici e fin troppo chiare righe per l'utilizzo dell'ancora diffusissimo CDONTS. Set objMail = Server.CreateObject("CDONTS.NewMail") ' Creo l'oggetto
objMail.From = "mittente@miodominio.suffisso" ' definisco gli attributi come il mittente, il destinatario, etc etc. objMail.To = "destinatario@suodominio.suffisso"
objMail.Cc = "altroindirizzo@altrodominio.suffisso" '* objMail.Bcc = "altroindirizzo@altrodominio.suffisso" '*
objMail.Subject = "Subject della mail" objMail.Body = & "Testo della mail da inviare"
objMail.Importance = 0 '*
objMail.MailFormat = 0 ' 0 è il formato testo, 1 è HTML objMail.BodyFormat = 0 ' 0 è il formato testo, 1 è HTML
' Se volessi allegare un file, inoltre, è sufficiente inserire la riga seguente indicando ' in "path\nome_file.ext" il percorso fisico del file nel disco mentre in "nomefiledesiderato.ext" ' il nome del file che risulta visibile nella mail
objMail.AttachURL server.MapPath("path\nome_file.ext"), "nomefiledesiderato.ext"
objMail.Send ' invio della mail
Set objMail = Nothing
' distruzione dell'oggetto NB: non tutti gli attributi sono obbligatori, in particolare quelli contrassegnati con * sono facoltativi. Per chi volesse approfondire questo argomento segnalo anche il link a MSDN.
Di Admin (del 23/07/2006 @ 18:58:35, in Varia, linkato 477 volte)
Andando ad analizzare i log files di IIS, potete notare che tutti i dati relativi a data ed ora delle singole richieste al server non sono esatte: in particolare, sono falsate tanto quanto il vostro fuso orario sia scostato dal GMT.
Durante la fase di installazione di IIS, l'impostazione di default per quanto riguarda la generazione dei files di log è quella di utilizzare il formato di file registro esteso W3C che si basa sull'orario GMT. Vi sono due modi per risolvere questo problema: - modificare il formato del file di registro
- convertire il file di log utilizzando una utility presente in Windows
Metodo 1.: modificare il formato del file di registro In IIS, selezionando Poprietà dal menù contestuale attivabile col clic del tasto destro su Sito Web Predefinito, vengono visualizzate alcune impostazioni. E' sufficiente, a questo punto, selezionare dalla combobox Formato registro attivo: l'opzione " Formato di file di registro Micorsoft IIS". Naturalmente, andando a scegliere Proprietà è possibile anche modificare le altre impostazioni come la pianificazione del registro, la cartella di default ed altro. Metodo 2.: utilizzare una utility distribuita con Windows per convertire i files di log L'utility in questione è situata in X:\Windows\System32 (ovviamente con X: indico il vostro rootpath) ed è chiamata convlog.exe (abbastanza autoesplicativo il nome, no?) La sintassi per questo comando prevede: convlog [opzioni] FileRegistrodove: -i<i|n|e> = tipo file di registro in input i - Formato standard Microsoft per registri Internet n - Formato di file registro comune NCSA e - Formato di file registro W3C esteso -t <ncsa[:GMTOffset] | none> l'impostazione predefinita NCSA -o <directory di output> come directory predefinita verr utilizzata la director y corrente -x salva in un registro .dmp le voci non Web -d = converte in formato DNS gli indirizzi IP -l<0|1|2> = Formato locale data standard Microsoft Internet 0 - MM/GG/AA (predefinito - es. USA) 1 - AA/MM/GG (es. Giappone) 2 - GG.MM.AA (es. Italia) -c = continua anche in presenza di una riga non formattata correttamenteTralasciando tutti le possibili opzioni, la richiesta più comune in questi casi è: convlog -ie LogFileName.log -t ncsa:-scostamento da GMTL'aspetto, secondo me, negativo di questa seconda soluzione è che non viene aggiornato il file di log con ora e data esatta, ma viene inserita in ogni sua riga l'informazione di correzione oraria. D:\>convlog -ie LogFile.log -t ncsa:+0200
Apertura del file logfile.log per l'elaborazione in corso... Scrittura nel file .\logfile.log.ncsa in corso... logfile.log completato. 23 righe elaborate. 11 righe Web scritte. 12 righe non Web ignorate.
Totali: ======= Totale righe elaborate: 23 Totale righe Web scritte: 11
Di seguito propongo una qualsiasi riga presente nel file di log: 2006-03-02 10:10:05 W3SVC1 127.0.0.1 GET /test - 80 - 127.0.0.1 Mozilla/4.0+(compatible;+MSIE+6.0;+Windows+NT+5.2;+SV1;+.NET+CLR+1.1.4322) 301 0 0mentre questa è l'informazione aggiunta alla riga soprastante: [08/May/2006:10:10:05 +0200]
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