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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 27/07/2010 @ 03:22:31, in ASP.NET, linkato 44 volte)
Argomento C# in ASP.NET FX3.5, LINQ
Sto lavorando da qualche giorno su LINQ to SQL; in questo post mi interessa solo condividere velocemente la sintassi da utilizzare nel caso si voglia implementare una JON tra entità di database, delle quali una sia un'azienda e l'altra sia composta dai suoi dipendenti, ed il legame tra esse sia la chiave IDAzienda (rispettivamente PK e FK)
from p in dataContext.tbl_Persona join l in dataContext.tbl_Azienda on p.IDAzienda equals l.IDAzienda where (l.IDAzienda.Equals(var_Filtro)) select new Persona { Nome = p.Nome, Cognome = p.Cognome, IDAzienda = p.IDAzienda, IDPersona = p.IDPersona }
Di Admin (del 25/05/2010 @ 07:48:55, in ASP.NET, linkato 66 volte)
Scrivere una pagina in ASP.NET impostando correttamente il tipo MIME permette al server di trovare ed avviare i componenti corretti per l'oggetto o l'applicazione.
In questa pagina del MSDN sono elencati tutti i tipi MIME gestibili ed il loro ambito di utilizzo:
http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms775147.aspx
Di Admin (del 19/02/2010 @ 06:20:25, in ASP.NET, linkato 48 volte)
Supponiamo di voler interrogare AD e di farci restituire il contenuto completo degli oggeti di una sua categoria, realizzando una semplice paginetta ASP.NET ( che trovate qui). Otterrete, probabilmente, un limite di 1.000 oggetti restituiti. Questa e' l'impostazione di default dell'oggetto DirectorySearcher di .NET Per bypassarla, forziamo il limite dei record restituiti a 4000 rispettivamente per la dimensione della pagina che per quella del limite generale. Dim dirSearcher As DirectoryServices.DirectorySearcher = New DirectoryServices.DirectorySearcher(dirEntry) dirSearcher.PageSize = 4000 dirSearcher.SizeLimit = 4000
Di Admin (del 27/07/2009 @ 03:37:55, in ASP.NET, linkato 258 volte)
Nello sviluppo anche di semplici soluzioni web risulta molto comodo e pulito salvare nel file di configurazione web.config uno o più parametri richiamabili da tutte le pagine della web-application.
Consideriamo dapprima il web.config: nella sezione appsetting è sufficiente aggiungere una chiave (add key), assegnarle un nome (NomeParametro) e valorizzarla (ValoreParametro).
<appSettings> <add key="NomeParametro" value="ValoreParametro" /> </appSettings>
Se la sezione "appSettings" è assente, o è presente sottoforma "<appSettings/>", basta copiare ed incollare il codice sopraindicato.
Per referenziare dal codice delle pagine il parametro, invece, la riga di codice da ricordare è questa:
System.Configuration.ConfigurationManager.AppSettings("NomeParametro")
Per visualizzare nella pagina, ad esempio, il valore del parametro, basta questo:
Response.write(System.Configuration.ConfigurationManager.AppSettings("NomeParametro"))
-.
Di Admin (del 17/07/2009 @ 06:02:49, in ASP.NET, linkato 64 volte)
Molti non sanno dell'esistenza dello strumento di tracing disponibile in Visual Studio 2005. Mediante questa funzionalità è possibile investigare sullo stato delle variabili, delle sessioni o sulle richieste sottoposte al server.
Il primo step da seguire è quello di abilitare il tracing da web.config; questa possibilità, infatti, non è abilitata di default per motivi di sicurezza:

A questo punto, rilanciato il debug col solito F5, basterà richiamare la pagina trace.axd disponibile alla root della soluzione:

Basta scegliere una richiesta per visualizzarne i dettagli:

...continua...

...continua...

Al termine dello sviluppo della soluzione, ricordatevi disabilitare il tracing... 
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